www.DAJELUPI.it
Download
Archivio Sondaggi
Il Muro
Contatti - Supporto
Links
Vip Club
Parlano di Noi
Credits
Mappa del sito

Imposta la tua Home Page in www.DajeLupi.it Aggiungi www.DajeLupi.it ai tuoi preferiti Segnala DajeLupi ad un amico

la Società la Rosa la Stagione la Storia Immagini Sfottò Editoriale
  Home Page | la Storia | La Società info@dajelupi.it
STORIA  
La Società
I Presidenti
Gli Allenatori
Le Stagioni
I Campi di giuoco
I Successi
I Cannonieri
I Fedelissimi
Gli Stranieri
I Lupi in Azzurro
I Derby
   

Nei locali di Via degli Uffici del Vicario n°35, in un caldo pomeriggio del 22 luglio 1927, dalla fusione di quattro società, Alba, Fortitudo, Roman e Pro Roman (tutte a carattere dilettantistico), nasce l'A.S.Roma Calcio.

Il Messaggero, 23 luglio 1927: nasce l'Associazione Sportiva Roma.

I colori sociali, sono quelli di Roma, il giallo e il rosso ed il suo emblema è la Lupa Capitolina. Per questi motivi, la nuova società, sin dalla sua nascita assume una connotazione, tipicamente popolare, vicina agli abitanti dei vecchi rioni, mentre la Lazio, pur nata dai ceti borghesi della capitale, si ramifica verso la provincia. A dirigere la formazione del presidente Italo Foschi fu un inglese, mister Willy Garbutt. Attilio Ferraris (IV°), Guido Masetti e Fulvio Bernardini furono i primi grandi campioni giallorossi, quelli che caratterizzarono gli inizi della società. Alti e bassi furono il leit-motiv degli anni Trenta della Roma (con la punta del secondo posto a una lunghezza dal Bologna campione nella stagione 1935'36). Tuttavia il ciclo iniziale si concluse con il primo scudetto giallorosso, conquistato alle ore 17.40 del 14 giugno 1942, con tre punti di vantaggio sul Torino e quattro sul Venezia di Loik e Mazzola.
La guerra interruppe l'epoca d'oro e alla ripresa, nel 1946, subito si annunciarono i "tempi cupi", con campionati deludenti e l'onta della retrocessione in B nel 1951.

Il ritorno in A fu però rapidissimo, dopo un solo anno di purgatorio, grazie a Gipo Viani che si rivelò un galvanizzatore di uomini molti dei quali ancora sotto choc. La Roma degli anni Cinquanta divenne una società e una squadra che si stabilizzò a ridosso delle grandi tradizionali, Juve, Inter e Milan, non giungendo mai tuttavia a impensierirle per lo scudetto. Nel 1961 arrivò l'esplosione europea della vittoria nella coppa delle Fiere, l'attuale coppa Uefa, conquistata battendo in finale gli inglesi del Birmingham.

Il resto è storia recente, dapprima con i successi in coppa italia ('64, '69, '80 e '81), lo stabile inserimento ai vertici del campionato
(3° nel '75, 2° nell'81 e ancora 3° nell'82).

Il 15 maggio 1983 la Roma di Nils Liedholm col capitano Agostino Di Bartolomei, il suo bomber Roberto Pruzzo e gli assi; Bruno Conti e Paulo Roberto Falcao, conquistò il suo secondo scudetto. Nella città tornarono a sventolare migliaia di bandiere giallorosse, ed al Circo Massimo, 300.000 persone intonarono le note di "Grazie Roma". Quando in futuro si parlerà di campionati memorabili, bisognerà tener conto di questo che ha visto il trionfo giallorosso dopo un'ininterrotta e solitaria galoppata in testa alla classifica.

La stagione '83-'84 fu caratterizzata dal fallimento, nella finale di Coppa Campioni quando gli inglesi del Liverpool vinsero ai calci di rigore l' ambito trofeo. Nel campionato '85-'86 la Roma arrivò seconda, perdendo in casa con il Lecce per 2 a 3, regalando il tricolore alla rivale di sempre; la Juventus. Fu però dello stesso anno, la conquista della quinta Coppa Italia. Negli anni a venire i giallorossi vinceranno altre due Coppe Italia, nell' 89-'90, e nel'90-'91.I successi tarderanno ad arrivare ma la Società potrà sempre contare sul grande cuore dei suoi innumerevoli sostenitori.

 
Powered by Mirjana Antunovic, Gianluca Paolella
Risoluzione ottimale: 1024 X 768 Browsers: Explorer 5.0 - Netscape 4.0 © 1997-2003. Tutti i diritti sono riservati webmaster@dajelupi.it