Domenica 21 Novembre 1999

Domenica 21 Novembre 1999: riapre la stagione della caccia.

ROMA: Si è aperta ieri, 21 novembre 1999, la stagione della caccia. Questa è, storicamente, una data particolarmente sentita da tutti gli appassionati dell'arte venatoria, che in massa si sono portati nei prati e nei campi al grido di "SON TORNATE LE DOPPIETTE!!!". Ed immancabilmente non sono mancati gli incidenti. Due cacciatori, i cui nomi sono tenuti sotto stretto riserbo, in quanto coperti da segreto istruttorio, si sono infiltrati verso le ore 15 in un vasto appezzamento rettangolare di terreno erboso (lungo circa 100 m e largo circa 65 m), sito nei pressi del Foro Italico, a Roma, ed hanno incominciato a seguire da vicino un esemplare di Aquila Farlocca (Aquilinum Lazzialottum). I due, che per comodità chiameremo VINCENZO M. e SUPERMARCO D., si sono appostati ed al momento giusto hanno fatto cantare le doppiette. Per il povero ed implume uccellaccio, c'è stato poco da fare, e, dopo una breve agonia di circa mezz'ora è spirato. Subito i volontari della LIPU, tra cui il presidente SERCIO CRAGNOTTO, hanno gridato alla macchinazione politica ed hanno avvertito i Carabinieri, gli unici che ieri erano in grado di fermare la furia dei due. I militari dell'arma li hanno arrestati, ed hanno scoperto, che uno dei due aveva fatto cantare la propria doppietta anche lo scorso anno. Il presidente della R.O.M.A. (Razziatori Organizzati al Massacro Aquile), FRANCO SENSI, si è detto meravigliato del chiasso sviluppatosi intorno a questo fatto, affermando che tutto si è svolto nella legalità, e che lui stesso ha incaricato il suo fido condottiero FRANCESCO TOTTI, ad armare la mano dei due. Per la cronaca, le migliaia di piccoli aquilotti che hanno assistito inermi al massacro, dall'alto della collina CURVA NORD, sono stati ricoverati in un centro LIPU (Laziali Inermi Poveri e Umiliati) per alcune sedute di psichiatria di gruppo. Altri iscritti alla R.O.M.A., sulla collina chiamata CURVA SUD, hanno innalzato canti di giubilo per quella che, per tutti è stata una meravigliosa giornata di sport. Quasi per tutti.

da Antonio Picchio