|
Aquila ai Tre fischioni
Si prende un'aquila col metodo Delvecchio Marco, e cioè: ci si prepara
bevendo un buon cocktail Sinisa-Nesta e successivamente si va ad impallinare
l'aquila con una doppietta. Quindi la si purga, con un estratto di Totti
al 90°, e la si mette a rosolare in un brodo di giuggiole giallorosse,
finchè non perde quell'olezzo nauseabondo, tipico di chi va in puzza.
Guarnire con sfottò e canti da curva. Servire ancora calda accompagnata
da un ubriacante vinello Zeman di produzione boema.
da Antonio Picchio & Antonio Poirot
|